Art. 189 cds: omissione di soccorso stradale e denuncia penale
Art. 189 cds: omissione di soccorso stradale e denuncia penale
Aggiornato al 30.08.2026

L’art. 189 del Codice della Strada (D.lgs. 30 aprile 1992, n. 285) rappresenta una delle norme più dure e temute in materia di circolazione stradale. Non si tratta semplicemente di rispettare delle regole: qui si entra nel campo del diritto penale, dove una scelta sbagliata può portare a una denuncia e a un processo penale.
Molti automobilisti sottovalutano la portata di questa norma, commettendo errori gravissimi nei minuti successivi a un incidente. Errori che possono trasformare un evento gestibile in una grave vicenda giudiziaria.
In questa guida ti spiego:
Cosa prevede la legge in caso di incidente
L’art. 189 D.lgs. 30 aprile 1992, n. 285 stabilisce che l’utente della strada, in caso di incidente comunque ricollegabile al suo comportamento, ha l’obbligo di fermarsi e di prestare l’assistenza occorrente a coloro che, eventualmente, abbiano subito danno alla persona.
Inoltre le persone coinvolte in un incidente devono porre in atto ogni misura idonea a salvaguardare la sicurezza della circolazione e, compatibilmente con tale esigenza, adoperarsi affinché non venga modificato lo stato dei luoghi e disperse le tracce utili per l’accertamento delle responsabilità.
Ove dall’incidente siano derivati danni alle sole cose, i conducenti e ogni altro utente della strada coinvolto devono inoltre, ove possibile, evitare intralcio alla circolazione. Gli agenti in servizio di polizia stradale, in tali casi, dispongono l’immediata rimozione di ogni intralcio alla circolazione, salva soltanto l’esecuzione, con assoluta urgenza, degli eventuali rilievi necessari per appurare le modalità dell’incidente.
In ogni caso i conducenti devono, altresì, fornire le proprie generalità, nonché le altre informazioni utili, anche ai fini risarcitori, alle persone danneggiate o, se queste non sono presenti, comunicare loro nei modi possibili gli elementi sopraindicati.
Incidente con danno alle cose
Ignorare l’obbligo di fermarsi dopo un incidente stradale, comunque ricollegabile al tuo comportamento, che ha causato danni alle cose può costarti caro: sanzione amministrativa del pagamento di una somma da € 302 a € 1.208.
Se dal fatto deriva un grave danno ai veicoli coinvolti tale da determinare l’applicazione della revisione, si applica la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da quindici giorni a due mesi
Rispettare le norme del Codice della Strada è fondamentale per evitare sanzioni e sospensioni della patente.
Incidente con feriti: fuga e denuncia penale immediata
Se ti allontani dopo un incidente con danni alle persone, la situazione diventa ancora più grave.
La legge prevede:
- reclusione da 6 mesi a 3 anni
- sospensione patente da 1 a 3 anni
- possibilità di arresto
La convinzione di “non essere riconosciuti” è oggi totalmente irrealistica. Infatti molto spesso l’autore viene identificato perché
- ci sono testimoni
- sono presenti telecamere
- il veicolo viene identificato
Il reato di omissione di soccorso stradale
Il reato in esame si configura quando l’utente della strada, in caso di incidente comunque ricollegabile al suo comportamento, non presta soccorso alle persone ferite: è punito con la reclusione da 1 a 3 anni. Non solo: scatta anche la sospensione della patente di guida per un periodo non inferiore ad un anno e sei mesi e non superiore a cinque anni.
Omettere l’assistenza ai feriti non è solo irresponsabile: è un illecito penale con conseguenze gravi.
Come evitare l’arresto: la condotta che ti salva
Il tuo comportamento può fare la differenza.
Infatti il conducente che si fermi e, occorrendo, presti assistenza a coloro che hanno subìto danni alla persona, mettendosi immediatamente a disposizione degli organi di polizia giudiziaria, quando dall’incidente derivi il delitto di lesioni personali colpose, non è soggetto all’arresto stabilito per il caso di flagranza di reato.
Incidenti con danno ad animali: obblighi e sanzioni
L’utente della strada, in caso di incidente comunque ricollegabile al suo comportamento, da cui derivi danno a uno o più animali d’affezione, da reddito o protetti, ha l’obbligo di fermarsi e di porre in atto ogni misura idonea ad assicurare un tempestivo intervento di soccorso agli animali che abbiano subito il danno. Chiunque non ottempera ai suddetti obblighi è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da € 421 a € 1.691.
Le persone coinvolte in un incidente con danno a uno o più animali d’affezione, da reddito o protetti devono porre in atto ogni misura idonea ad assicurare un tempestivo intervento di soccorso. Chiunque non ottempera al suddetto obbligo è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da € 85 a € 337.
Denuncia per fuga o omissione di soccorso: cosa succede davvero
Quando viene presentata una denuncia, si apre un procedimento penale. A quel punto gli organi inquirenti avviano le indagini e, se riescono a identificarti – cosa piuttosto probabile – dovrai affrontare il suddetto procedimento.
Le prove più comuni includono:
- telecamere
- testimoni
- altri accertamenti della polizia
Oggi le indagini sono estremamente efficaci. Fuggire raramente consente di evitare le conseguenze.
Gli errori più gravi dopo un incidente
Ecco cosa non devi fare:
- fuggire dal luogo dell’incidente
- non prestare assistenza
- non chiamare i soccorsi
- sottovalutare la situazione
Conclusione: cosa fare subito dopo l’incidente
L’art. 189 è una norma che non lascia spazio a interpretazioni.
La regola è una sola:
fermati, presta assistenza e collabora.
Se lo fai:
- riduci i rischi
- eviti l’arresto
- migliori la tua posizione
Se non lo fai:
- rischi una denuncia
- affronti un processo penale
Se sei già coinvolto in una situazione del genere, il tempo è decisivo.
Contattare immediatamente un avvocato penalista è l’unica scelta davvero intelligente per difendere i tuoi diritti.
Domande & Risposte
Per il reato di omissione di soccorso stradale si rischia la reclusione da 1 a 3 anni. Scatta anche la sospensione della patente di guida per un periodo non inferiore ad un anno e sei mesi e non superiore a cinque anni.
Dipende dalle circostanze concrete del fatto. Se si tratta di un incidente con danno alle persone è molto probabile che dovrai affrontare un processo penale.
L’art. 189 del nuovo codice della strada disciplina il comportamento in caso di incidente.
Il reato di omissione di soccorso stradale è procedibile d’ufficio.
Puoi valutare la possibilità di richiedere un certificato ex art. 335 c.p.p. per sapere se sei indagato.
No, il reato di omissione di soccorso stradale non è stato depenalizzato.
Per il reato di omissione di soccorso stradale si rischia la reclusione da 1 a 3 anni. Scatta anche la sospensione della patente di guida per un periodo non inferiore ad un anno e sei mesi e non superiore a cinque anni.
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