Casellario giudiziale a Firenze: cos’è e come richiederlo

Casellario giudiziale a Firenze: cos’è e come richiederlo

Aggiornato al 02.01.2026

Sono un avvocato penalista a Firenze e uno dei temi su cui ricevo più richieste di chiarimento è il casellario giudiziale (chiamato anche “fedina penale”).

In questo articolo spiego:

Cos’è il certificato del casellario giudiziale

Il certificato del casellario giudiziale è un documento rilasciato dall’Ufficio del Casellario Giudiziale che riporta le sentenze di condanna penali definitive di una persona.

È importante sapere che non tutte le vicende penali risultano nel casellario giudiziale: la normativa prevede casi di esclusione.

Casellario giudiziale e fedina penale: due nomi per lo stesso documento

Nel linguaggio comune, il certificato del casellario giudiziale viene spesso chiamato “fedina penale”, ma in realtà i due termini indicano lo stesso documento e hanno lo stesso significato.

Quali condanne non compaiono nel casellario giudiziale

Non tutte le condanne e i provvedimenti compaiono nel casellario giudiziale. Alcuni non vengono inseriti, tra cui:

  • Condanne delle quali è stato ordinato che non si faccia menzione nel certificato;
  • Condanne per contravvenzioni punibili con la sola ammenda;
  • Condanne per reati estinti a seguito del decorso del periodo relativo alla sospensione condizionale della pena;
  • Condanne in relazione alle quali è stata definitivamente applicata l’amnistia e a quelle per le quali è stata dichiarata la riabilitazione;
  • Sentenza che accoglie il patteggiamento, quando la pena irrogata non superi i due anni di pena detentiva soli o congiunti a pena pecuniaria;
  • Decreti penali;
  • Condanne per fatti che la legge ha cessato di considerare come reati, quando la relativa iscrizione non è stata eliminata;
  • I provvedimenti giudiziari che hanno dichiarato la non punibilità ai sensi dell’articolo 131 bis del codice penale, quando la relativa iscrizione non è stata eliminata;
  • I provvedimenti riguardanti misure di sicurezza conseguenti a sentenze di proscioglimento o di non luogo a procedere, quando le misure sono state revocate;
  • I provvedimenti che riguardano l’applicazione delle misure di prevenzione della sorveglianza speciale semplice o con divieto o obbligo di soggiorno;
  • Provvedimenti giudiziari emessi dal giudice di pace, o relativi a reati di competenza del giudice di pace emessi da un altro giudice, limitatamente alle iscrizioni di tali reati;
  • Provvedimenti di interdizione, inabilitazione e relativi all’amministrazione di sostegno, quando sono state revocate;
  • Provvedimenti che dispongono la sospensione del procedimento con messa alla prova;
  • Sentenze che dichiarano estinto il reato per esito positivo della messa alla prova.

Il certificato del casellario giudiziale ha lo stesso contenuto in tutta Italia

Il contenuto del casellario giudiziale non cambia a seconda della città in cui viene richiesto. Esempio se sei stato condannato presso il Tribunale di Prato, la condanna comparirà anche nel casellario giudiziale rilasciato dall’ufficio del casellario a Firenze.

Come richiedere il casellario giudiziale a Firenze

È necessario distinguere tra richieste urgenti e non urgenti del certificato del casellario giudiziale.

Richiesta urgente

Per la richiesta urgente del certificato è necessario recarsi direttamente presso l’Ufficio del Casellario Giudiziale della Procura della Repubblica di Firenze, sito in Viale Alessandro Guidoni n. 61.
Occorre presentare la fotocopia di un documento di riconoscimento e una marca da bollo da € 23,84.
Al momento del ritiro dovrà essere esibita la ricevuta rilasciata dall’Ufficio.
La richiesta del certificato viene evasa entro tre giorni.

Richiesta non urgente

La richiesta non urgente del certificato può essere effettuata esclusivamente online sul sito servizi online casellario giudiziale, gestito dall’Ufficio del Casellario centrale

Successivamente, sarà necessario recarsi personalmente presso l’Ufficio del Casellario Giudiziale della Procura della Repubblica di Firenze, sito in Viale Alessandro Guidoni n. 61, per il ritiro del certificato.

Al momento del ritiro occorrerà presentare:

  • fotocopia di un documento di riconoscimento;
  • una marca da bollo da € 19,92;
  • l’originale della prenotazione.

Il certificato potrà essere ritirato dal quinto giorno lavorativo successivo alla data della richiesta.

Visura Casellario Giudiziale

La visura del casellario giudiziale permette di consultare l’elenco completo delle condanne riportate, quindi anche quelle che non compaiono nel certificato del casellario giudiziale. È priva di efficacia certificativa e viene rilasciata senza l’indicazione dei dati anagrafici dell’interessato.

Differenza tra casellario giudiziale, carichi pendenti e certificato ex art. 335 c.p.p.

Il certificato del casellario giudiziale, il certificato dei carichi pendenti e il certificato ex art. 335 c.p.p. sono spesso confusi tra loro, ma si tratta di documenti diversi, con contenuti e finalità differenti.

Il casellario giudiziale riporta le condanne penali definitive e non contiene informazioni relative a procedimenti penali in corso.

Il certificato dei carichi pendenti permette di verificare l’esistenza di processi penali in corso.

Il certificato ex art. 335 c.p.p., consente di sapere se se sei formalmente indagato per un reato. Per approfondire l’argomento puoi leggere il mio articolo: Sospetti di essere indagato? Ecco come scoprirlo subito.

Comprendere la differenza tra questi documenti è essenziale per evitare richieste errate e per individuare correttamente il certificato che serve.

Errori frequenti nella richiesta del casellario giudiziale

Anche se richiedere il certificato del casellario giudiziale può sembrare un’operazione semplice, nella pratica capita spesso che sorgano problemi o ritardi. Conoscere in anticipo le difficoltà più frequenti può aiutare a evitare errori e a ottenere il documento senza ritardi.

1. Marca da bollo mancante o errata
Il certificato richiede una marca da bollo: € 23,84 per le richieste urgenti e € 19,92 per quelle non urgenti. Spesso chi richiede il certificato dimentica la marca o ne acquista una di importo errato.

2. Documenti di riconoscimento non validi o non leggibili
L’ufficio richiede una fotocopia chiara di un documento valido. Fotocopie sbiadite o documenti scaduti possono rallentare la procedura.

3. Confusione tra casellario giudiziale e carichi pendenti
Molti richiedenti non sanno quale certificato serve realmente. Quindi è necessario controllare bene il certificato necessario.

4. Errori nella richiesta online
Per le richieste non urgenti, è necessario compilare correttamente il modulo online e stampare l’originale della prenotazione. Errori nei dati inseriti o dimenticarsi l’originale della prenotazione possono rallentare la pratica.

Conoscere questi problemi comuni permette di affrontare la richiesta in modo sicuro ed efficiente, evitando perdite di tempo inutili. Un piccolo controllo prima della richiesta può fare la differenza tra una procedura veloce e una lunga attesa.

Perché rivolgersi a un avvocato penalista a Firenze

Richiedere il certificato del casellario giudiziale a Firenze può sembrare un’operazione semplice, ma nella pratica spesso comporta perdite di tempo e dubbi inutili. Non sempre, infatti, è chiaro:

  • cosa risulta effettivamente nel casellario giudiziale;

  • se una vecchia vicenda penale è ancora ancora visibile;

  • se il documento richiesto è davvero quello che ci serve.

Per evitare inutili complicazioni, puoi contattarmi: mi occupo dell’intera procedura di richiesta del casellario giudiziale e dei carichi pendenti a Firenze, verificando che il certificato sia quello corretto e consegnandoti un documento pronto all’uso.

Domande & Risposte

Il casellario giudiziale è il certificato rilasciato dall’Ufficio del Casellario Giudiziale che riporta le condanne penali definitive di una persona.

Nel caso di richiesta urgente è necessario recarsi direttamente presso l’Ufficio del Casellario Giudiziale della Procura della Repubblica di Firenze, sito in Viale Alessandro Guidoni n. 61. La richiesta del certificato viene evasa entro tre giorni. Nel caso di richiesta non urgente è necessario fare richiesta online e poi recarsi direttamente presso l’Ufficio del Casellario Giudiziale della Procura della Repubblica di Firenze, sito in Viale Alessandro Guidoni n. 61. Il certificato potrà essere ritirato dal quinto giorno lavorativo successivo alla data della richiesta.

Sì. I termini casellario giudiziale e fedina penale hanno lo stesso significato e indicano lo stesso documento.

No. Per sapere se sei indagato occorre richiedere il certificato ex art. 335 c.p.p..

Il costo della marca da bollo per richiesta non urgente è pari a € 19,92. Per la richiesta urgente, il costo della marca da bollo ammonta a € 23,84.

L’Ufficio del Casellario osserva orario di apertura dal lunedì al venerdì, dalle ore 08:00 alle ore 13:30. È aperto anche il martedì pomeriggio, dalle ore 14:15 alle ore 16:45. La distribuzione dei numeri dell’eliminacode è effettuata dalle ore 09:30 alle ore 12:00 nella fascia mattutina e dalle ore 14:30 alle ore 15:30 nel pomeriggio di martedì.

Sì, è possibile delegare un’altra persona; in tal caso è necessario presentare una delega e la copia del documento di riconoscimento del delegato.

Sul sito della Procura della Repubblica di Firenze sono indicati i seguenti numeri di telefono 055/7994588; 055/7996357.

È competente l’Ufficio del Casellario Giudiziale della Procura della Repubblica di Firenze, sito in Viale Alessandro Guidoni n. 61.

DISCLAIMER

Le informazioni contenute in questo articolo sono fornite esclusivamente a scopo informativo e non sostituiscono in alcun modo la consulenza legale di un avvocato. L’utilizzo dei contenuti presenti è sotto la totale responsabilità dell’utente, declinandosi ogni responsabilità in proposito.

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