Art. 515 c.p. – Frode in commercio: esempi, normativa e sanzioni

Art. 515 c.p. – Frode in commercio: esempi, normativa e sanzioni

Aggiornato al 24.12.2025

L’art. 515 del Codice Penale disciplina il reato di frode in commercio, una fattispecie che riguarda da vicino chi svolge attività commerciali. Pur essendo formulato in modo chiaro, nella realtà applicativa genera spesso dubbi per chi vende.

In questo articolo ti spiego:

Che cos’è la frode nell’esercizio del commercio (art. 515 c.p.)

Secondo l’art. 515 c.p., commette il reato di frode in commercio chi, nell’esercizio di un’attività commerciale ovvero in uno spaccio aperto al pubblico, consegna all’acquirente una cosa mobile per un’altra, ovvero una cosa mobile per origine, provenienza, qualità o quantità diversa da quella dichiarata o pattuita.

Esempi pratici del reato

Ecco alcuni casi in cui i giudici hanno ritenuto integrato il reato di cui all’art. 515 c.p.:

1. Olio extravergine di oliva

Il porre in vendita bottiglie di olio extravergine di oliva recanti sull’etichetta indicazioni fallaci in ordine all’origine e alla provenienza costituisce il reato di frode in commercio.

2. Uova biologiche

Viene commesso il reato anche vendendo uova come biologiche quando in realtà non lo sono.

3. Latticini

L’apposizione su formaggi e ricotte di un bollo “IT”di un produttore diverso integra la frode nell’esercizio del commercio .

4. Mozzarella di bufala

Vendere come “mozzarella di bufala campana” mozzarelle che contengono latte vaccino in misura superiore al livello consentito e comunque non prodotte esclusivamente con latte di bufala costituisce frode. 

5. Liquori

Vendere una bottiglia di liquore che presenti una gradazione differente da quella indicata sull’etichetta integra il reato di frode nell’esercizio del commercio.

Questi esempi mostrano come l’art. 515 c.p. si applichi in molti contesti quotidiani, dai prodotti alimentari agli alcolici.

Trattamento sanzionatorio

La norma stabilisce il seguente trattamento sanzionatorio:

  • reclusione fino a 2 anni,
    oppure
  • multa fino a 2.065 euro.

Se si tratta di oggetti preziosi, la pena è della reclusione fino a tre anni o della multa non inferiore a euro 103.

Conclusioni

La frode nell’esercizio del commercio è un reato da non sottovalutare per chi svolge attività commerciali. Quindi è importante capire bene la norma e quale trattamento sanzionatorio è previsto.

Domande & Risposte

E’ un reato che punisce il soggetto che, nell’esercizio di una attività commerciale, ovvero in uno spaccio aperto al pubblico, consegna all’acquirente una cosa mobile per un’altra, ovvero una cosa mobile, per origine, provenienza, qualità o quantità, diversa da quella dichiarata o pattuita.

Reclusione fino a 2 anni oppure multa fino a 2.065 euro. Se si tratta di oggetti preziosi: la pena è della reclusione fino a tre anni o della multa non inferiore a euro 103..

DISCLAIMER

Le informazioni contenute in questo articolo sono fornite esclusivamente a scopo informativo e non sostituiscono in alcun modo la consulenza legale di un avvocato. L’utilizzo dei contenuti presenti è sotto la totale responsabilità dell’utente, declinandosi ogni responsabilità in proposito.

METTITI IN CONTATTO CON ME

Un primo passo verso la tua difesa

Compila il modulo per richiedere una consulenza personalizzata e discreta.

METTITI IN CONTATTO CON ME

Un primo passo verso la tua difesa

Compila il modulo per richiedere una consulenza personalizzata e discreta.